28 aprile - Amandola
Incontro Teatro Internazionale Tanya Khabarova e Marco Di Stefano presentano
“1984 - 2006: l’esperienza del Teatro della Comunità”. Percorso visivo, grafico.
Chiostro di San Francesco - Largo Leopardi - ore 15.00



A fine serata spettacolo teatrale di e con Marco Renzi "La storia di Guerrin Meschino"



Per la prima volta nel cuore della stagione estiva, quest’anno l’Incontro Teatro Internazionale si presenta in una nuova data, fedele, però, allo spirito che da sempre lo contraddistingue come espressione di connubio fra arte e territorio, fra teatro e comunità.
IL SINDACO Riccardo Treggiari - L’ASSESSORE ALLA CULTURA Cinzia De Santis

Su invito dell’amministrazione comunale, ci troviamo, con piacere, Tanya ed io, ad organizzare teatro in Amandola. Per chi era troppo piccolo, o non ci abitava ancora, ricordiamo che dal 1984 al 1998 si è sviluppato con il contributo fondamentale di Brigitte Christensen, un festival internazionale famoso in tutto il mondo, dove molti cittadini, con il loro lavoro volontario ed impegno sociale, hanno contribuito al successo della manifestazione. Dal 1999 al 2003 ,nel arco di 5 anni, Pepi Morgia ha realizzato il suo progetto - Festival con spettacoli di qualità. Dopo il nostro ritorno alla direzione artistica, riprendendo il segno originario della partecipazione piu ampia possibile abbiamo scelto,per l’ ITI INCONTRO TEATRO INTERNAZIONALE, l’estate, la fine di luglio, con i suoi colori forti, sapori, sudore del lavoro della campagna, il caldo ed il sole (speriamo!), la forza della natura, la piazza, le strade, il desiderio di star fuori con gli altri, la festa, ma anche la riflessione, il sentirsi parte di un mondo nuovo, multiculturale, che avanza impetuoso sulle ali delle nuove generazioni, dei giovani, in un Amandola forte delle sue tradizioni ma anche aperta ai suoi nuovi abitanti provenienti da paesi lontani.
L’Arte ci fa conoscere, provoca, stimola, consola, illumina, a volte, ma il resto caro lettore lo devi fare tu! Noi! Con la tua voglia di esserci di partecipare. Al festival?Certamente, ma soprattutto alla tua vita ! Adesso, in Amandola una settimana di teatro, cinema video, incontri, danza musica, poesia, cose di qualità, uniche ed originali, prime nazionali, teatro della comunità, teatro nelle case in cambio della cena, benvenuto in Amandola !, benvenuto al ‘ ITI – INCONTRO TEATRO INTERNAZIONALE.
Un sincero saluto. Marco Di Stefano ,Tanya Khabarova




LUNEDI 24 LUGLIO

Apertura ITI Festival - Piazza Risorgimento ore 19.00

TEATRO CINEMA EUROPA
ore 21.00/23.00
TEATRO DELLA COMUNITA

Regia di Tanya Khabarova e Marco Di Stefano
Si apre con lo spettacolo, realizzato in appena quindici giorni da cittadini, principalmente di Amandola, ma aperto a persone di ogni esperienza, età, lingua e cultura. Una produzione che viene presentata una sola volta come apertura del festival. È grande la disponibilità umana di chi affronta questa esperienza; è impagabile il lavoro, la tensione creativa di chi la dirige, costruendo in pochi intensi giorni un forte gruppo solidale e uno spettacolo avvincente e condiviso. Il risultato finale,non è solo una serata indimenticabile per gli “attori per una volta” e il pubblico numeroso, ma è soprattutto l’aver tessuto una trama sempre piu fitta e sincera tra il festival e questa terra. Questo” invisibile filo” che lega la produzione d’apertura, ricordiamo 16 teatri della comunità in ordine cronologico dal 1984 al 1998 e di nuovo, dal 2005, è lo stesso che fa recitare gli attori dentro le case, in cambio di una simbolica cena. Li l’ attore ha un momento particolare di verifica del suo lavoro. Comunicare emozioni a quei pochi, ma attentissimi spettatori seduti in una cucina, un garage, un aia... Perché insieme si possa dare vita ad un incontro di culture, colori, tradizioni, arti. Con lo stesso interesse, lo stesso rispetto, la stessa dignità e lo stesso desiderio di conoscenza. Capirci può solo farci più liberi. Il progetto antico e nuovo del teatro della comunità ha raccolto consensi in tutto il mondo con oltre 50 produzioni realizzate in 15 paesi, già subito dopo Amandola,la città di Rieti, nel mese di agosto, accoglierà per la prima volta questa forte esperienza, come è accaduto tra il 2005 e 2006 nelle città di Macerata “cosi vicino cosi lontano”, Civitanova ed Ascoli Piceno.
TANYA KHABAROVA e MARCO DI STEFANO – Derevo-Teatro della luna
Sono attori, registi di teatro, cinema, danza. La loro ricerca si esprime in una serie di produzioni che regolarmente vengono proposti in Festival e tournè. Hanno collaborato con molti artisti per realizzare, spettacoli teatrali, film, video, progetti con persone diversamente abili. Hanno partecipato ai più importanti Festival di Teatro del mondo dove attualmente presentato i loro spettacoli: Alone Together, Reflection, Frammenti d’Arca di Noe, La casa dei flauti.
Curano insieme la direzione artistica ITI Festival – Amandola 2006.

MARTEDI 25 LUGLIO

TEATRO NELLE CASE ore 19.00 - “Malavoglia” (Controvoglia) - Prima regionale
Un nuovo giovane autore, GIUSEPPE L.BONIFATI, Idea e drammaturgia: Giuseppe L. Bonifati
con Giuseppe L. Bonifati e Yurj Buzzi e con la partecipazione di Andrea Calcabrini
Un triangolo. O meglio, i vertici di un triangolo: A B C. Anna Beatrice e Costanzo, come i protagonisti di questa storia. Siamo al principio degli anni ?90, in un appartamento di una città provincia, di una qualsiasi provincia della Calabria. Anna e Beatrice sono due travestiti che aspettano d’emigrare al nord in cerca di fortuna. Il Nord, per loro, inteso come America, come salvezza e riscatto da una terra amara che produce luoghi comuni e chiacchiere di paese sui” ricchioni.” La partenza si avvicina, mancano pochi giorni. Si ride e si scherza, fino a quando...

PIAZZA RISORGIMENTO - ore 21.00 - PICCOLO CORO AMADEUS “Urla degli invisibili“
Regia: Federico Branella e Marco Di Stefano, Direzione e concertazione- Franca Ciutti,musicisti- Glauco di Sabatino,Franco Casimirri,Cristiano Vetuschi,coro- accademia dello spettacolo(Alba Adriatica),balletti di René di Santo
Il Piccolo Coro Amadeus è stato più volte ospite di programmi televisivi su RAIUNO, RAITRE, TMC e Italia 9 Network e di programmi radiofonici su RADIO-ITALIA e RADIO BABY. Si è esibito in varie località italiane: Roma, Ancona, Pescara, Teramo, Ascoli Piceno, Foggia, Tivoli, Bologna, Salerno e presso il prestigioso Palatrussardi di Milano. Ha inciso un disco di canzoni inedite con la stessa produzione artistica di Eros Ramazzotti e con autori di chiara fama nazionale quali i maestri Franco Migliacci e Vito Pallavicini entrambi vincitori più volte del Festival di San Remo e dello Zecchino d’Oro. Il coro ha avuto recensioni sulla stampa nazionale. Uno spettacolo musicale dove i bambini ed i giovani che compongono il gruppo vengono rispettati nella loro creatività, nel loro entusiasmo, senza cercare di imitare il mondo degli adulti...(Federico Branella)

TEATRO CINEMA EUROPA - ore 22.30 (Prima regionale)
GIANMARCO ZAPPALAGLIO “Caravaggio ... i furori”. Testo, regia, luci , scelte musicali di Enzo G. Cecchi
GianMarco Zappalaglio fondatore di Piccolo Parallelo e attore di tutti gli spettacoli della Compagnia. Nella sua formazione ha partecipato a stage internazionali di teatro e teatro/danza. Da 18 anni direttore Artistico del Teatro G. Galilei di Romanengo (CR) e ideatore e Direttore Artistico della manifestazione Odissea. Festival della Valle del. Oglio giunto questo anno alla quinta edizione. “Caravaggio ... i furori”. Premio Vetrine E.T.I. – 1996.” Sono nato dicono a Caravaggio, dicono a Milano, dicono il 29 settembre perchè quel giorno è il giorno di San Michele Arcangelo. Mio fratello Giovanni Battista è nato il 21 novembre 1572. Caterina il 12 novembre 1574 e poi Giovan Pietro chè morto bambino. Mio padre e mia madre, Fermo Merisi di Bernardino e Lucia Aratori di Giovan Giacomo di Caravaggio si sono sposati il 14 gennaio 1571. Il vento porta in giro le mie parole”. Questo spettacolo ha avuto grande successo di critica e pubblico, nazionale ed internazionale, finalmente anche il pubblico del festival di Amandola potrà apprezzarlo.

MERCOLEDI 26 LUGLIO

PIAZZA RISORGIMENTO - ore 18.00
Durante il Festival Interventi a sorpresa del pianista Antonio Di Stefano.

TEATRO NELLE CASE - ore 19.00 - ALESSANDRO GIGLI e ALESSANDRO VERDECCHIA
Torna,dopo il grande successo della passata edizione ,e ci propone nelle case una versione piu intima dello spettacolo che presenterà al cinema teatro Europa, ”In via della memoria” il 27 luglio.

TEATRO CINEMA EUROPA - ore 21.00 - TANYA KHABAROVA “Reflection”
I seguaci della troupe russa Derevo avranno già questo spettacolo nella lista delle cose da vedere. Ma Tanya Khabarova può rivendicare lodi per i suoi propri meriti, e questo assolo ne è la prova. Descritto come “ una favola in forma di danza ispirata alle immagini della Creazione”, è come una raccolta di haiku visivi che scorrono attraverso il tempo e le diverse religioni - presi uno ad uno effimeri, ma messi insieme in modo stupendo, con mille particolari che ti rimangono impressi nella mente con profonde risonanze. La stessa Khabarova è sbalorditiva: una figura scarna, senza capelli, ricoperta di polvere bianco-alabastro, ha la dignità di un capo quando all’inizio interpreta uno stregone, mentre dispone gli elementi simbolici della Creazione; ma in un batter d’occhio, dimette costume e aspetto umano, e il frugare di diversi animali la conduce, come ci suggerisce l’accompagnamento sonoro, dal brodo primordiale lungo la via dell’evoluzione. Poi, immersa in una danza affannosa, frenetica, tribale, sospesa, congelata nella caduta degli angeli dal Paradiso, Khabarova ha una presa magnetica sui nostri occhi e la nostra immaginazione. Un tour de force che richiederebbe forse di essere visto più di una volta, per poter apprezzare appieno la sua eleganza, tecnica ed espressività. Premiato al Edimburgh Fringe first 2004, Entusiastiche recensioni sul Times, Herald, Scotsman, List., La Repubblica. Mimos festival Perigeaux 2000, thetrefestival San Paolo 1999, presentato questo anno in Italia con grande successo di critica e pubblico a Genova, Milano, Firenze, Roma...da non perdere...finalmente in Amandola.

TEATRO LA FENICE – ore 22.30 - Prima Nazionale
RAFAELE MORELLATO LAMPIS “Narciso ‘ s Party”.
Scritto, diretto e interpretato da Rafaele Morellato Lampis.
Narciso in persona dà una festa, senza un apparente motivo, invita un po’ di gente a bere un drink a casa sua (il teatro stesso). Questa è l’occasione per parlare di se, del padre Cefiso, la madre Liriope e del famoso Zeus. Lui non ama che se stesso è cinico e distante dalla realtà, ciò nonostante è contaminato dal contemporaneo, conosce la tv, legge rotocalchi femminili cercando di capire le cose del mondo che rimangono per lui totalmente incomprensibili. La sua quotidianità si limita a pochi avvenimenti: frequenta spesso un salone di bellezza ed ha un intensa attività masturbatoria, cheché ne dica Sigmund Freud l’autoerotismo è la soluzione a tutti i problemi! La ninfa Eco c’è ma non si vede, solo lei, forse, può liberare il protagonista dalla gabbia di se stesso. Rafaele trascorre la sua infanzia a Roma e fin da adolescente inizia a curare le sue due grandi passioni, il teatro e la scrittura. Le sue opere sono caratterizzate inizialmente da una visione ironica e satirica. Le sue qualità artistiche unite ad un raro talento nelle scelte professionali lo portano a lavorare con i più importanti nomi del teatro europeo : Barbara Nativi, Ingmar Lindh, Anton Adassinski (Derevo), Mario Cavallero, Cesare Ronconi , Yasmeen Godder

PIAZZA RISORGIMENTO - ore 23.30 - VIDEO EDGE FESTIVAL di Francesco Crispino e Donatella Massimilla
Sezione internazionale: Il Roma Edge Festival nasce a Roma nel 2005 con la direzione di Donatella Massimilla del CETEC (Centro Europeo Teatro e Carcere), insieme a diversi partner europei, fra cui Escape Artists fondatori nel 2000 dell’Edge Festival di Cambridge. L’intenzione è ora di far nascere, anche in collaborazione all’ITI Festival di Amandola, un vero e proprio Edge Network a livello europeo e internazionale. Edge sta per bordo, margine, confine. In Amandola una sezione Edge video introdotta da Franceso Crispino con opere di artisti che lavorano e condividono esperienze teatrali nei luoghi del disagio.

GIOVEDI 27 LUGLIO

TEATRO NELLE CASE - ore 19.00 - MARCO DI STEFANO “Alone Together”
Con Marco Di Stefano - regia di Tanya Khabarova - musica dal vivo Luca Proietti.
Dedicato alla memoria di Romano Colombaioni.
Uno spettacolo teatrale, originale, diverso, per tutti; un clown musicale, una riflessione sulla solitudine dell’uomo moderno, su come sconfiggerla, con leggerezza, poesia, sorridendo dei nostri tic, con un lavoro d’attore nella sua totalità: corpo, voce, movimento, naturalezza, mimo, ritmo, cercando soprattutto la comunicazione diretta, onesta, sincera, con il pubblico. La grande possibilità che ancora e solo il teatro possiede, “l’avvenire”, il suo svolgersi ora e adesso, sotto i nostri occhi, come fatto unico, irripetibile ogni volta in forme e sfumature diverse. La sorpresa dell’atmosfera che si viene a creare, la possibile catarsi, purificazione che attori e pubblico insieme celebrano in un rito laico, antichissimo, dove l’energia dell’attore si dona e si consuma per il suo pubblico, e dove il pubblico, riconoscendosi in lui si emoziona, si rasserena, riflette, contraccambia con la sua partecipazione e il suo calore. Marco Di Stefano che fin dal 1984 propose la formula innovativa del teatro nelle case, offre il suo spettacolo che da anni porta in giro in tutto il mondo, nella versione piu semplice, piu diretta, in una casa, ospite di una famiglia... mettendosi in gioco, ora, come allora..

TEATRO CINEMA EUROPA - ore 21.00 - ALESSANDRO GIGLI “In via della memoria” - Prima regionale.
Interpretato da Alessandro Gigli con musiche dal vivo di Alessandro Verdecchia, la regia di PierLuigi Castelli e i testi di Valentina Cidda. L’intenso racconto di un padre, sopravvissuto al campo di sterminio nazista, che ripercorre il profondo legame con la piccola figlia Sara, cattura lo spettatore e lo accompagna in una riflessione attorno ai grandi temi dell’esistenza, grazie a una memoria viva che si nutre delle domande ingenue ed impertinenti della bambina, fino alla tragica definitiva separazione. A partire da questa devastazione dell’uomo, prodotta dall’inesorabile assordante rumore della storia, riparte la ricerca per la riaffermazione del bisogno di un’umanità capace di desiderare nuovi destini
Alessandro Gigli, scrittore, pensatore, maestro del racconto e dell’affabulazione. I suoi spettacoli sono sempre accompagnati da libri dolcissimi. Ha fatto rivivere l’arte del contastorie, è un pifferaio magico che incanta con le sue mille storie e che si porta via quanto di meglio si ha da donargli. Creatore di festival come “La luna e azzurra” (1984) e “Mercantia” (1988). Infaticabile direttore artistico, nel suo “Mercantia” a Certaldo, con l ‘idea innovativa di coinvolgere la città in una forma di teatro totale, con artisti di strada e artigiani al lavoro, è capace di portare sempre piu spettatori entusiasti a visitare e partecipare a questo grande evento internazionale. “Mercantia”, vede la partecipazione di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. Innovazione, tradizione, qualità, sono le fondamenta di questo festival con il quale siamo felici di collaborare.

PIAZZA RISORGIMENTO - ore 23.30 - VIDEO EDGE FESTIVAL a cura di Francesco Crispino e Donatella Massimilla.
Sezione Italia: Stefano Blasi, Arianna Canini, Sara Cipriano, Maria Giusi Coretti, Maria Vittoria Solomita
e molti altri autori.

VENERDI 28 LUGLIO

PIAZZA RISORGIMENTO – ore 17.00 - INCONTRO CON GIANCARLO SANTI (novità cinema)
Giancarlo Santi,regista di cinema,documentarista,collaboratore di Sergio Leone,Marco Ferreri,Luigi Comencini,Ermanno Olmi,e molti altri,ha in preparazione,tra i molti progetti, un film sulla vita di Celestino quinto ..Giancarlo Santi con la sua lunga esperienza professionale ci da modo di conoscere quel attività ,quella energia,che un tempo animava la Cinecittà dei sogni di Fellini,il cinema quando ancora era un industria che produceva un fiume di arte ed emozioni. Un incontro stimolante per le nuove generazioni,e per chi ama fare un tuffo nella nostalgia. Per tutti gli amanti del cinema. Presenta in Amandola il film documentario “Facevo er cinema”dove è il protagonista ,nella regia di Anton Giulio Mancino e il film western “Il Grande Duello” divenuto nel tempo un classico del genere,studiato e a volte copiato da tanti illustri registi(Quentin Tarantino). Un incontro fuori da ogni schema. Vero! come Giancarlo Santi.
«Molti autori del cinema italiano attivi specialmente negli anni ’70 all’interno di un sistema produttivo dai retroscena alquanto avventurosi, dopo aver dato impulso a una nuova maniera, spregiudicata ma anche molto creativa e bizzarra, di concepire il cinema popolare, sono stati impietosamente dimenticati [...]. Tra i “dimenticati” del cinema italiano degli anni ’70 merita un posto di assoluto rilievo per l’appunto Giancarlo Santi». (A.G. Mancino)

PIAZZA RISORGIMENTO ore 15. 00 - 19.00 - Laboratorio con gruppo Africa Djembe
Aperto a tutti, danza e percussioni dal Senegal. Per informazioni ed iscrizioni - tel al 3483305520 /3383705867
Stage di percussioni e di danza africana: danze e i ritmi tradizionali dell’africa occidentale con i Maestri Sakou Kande e Jean N’Diaye. Lo stage di danza è accompagnato dalle percussioni dal vivo.
Jean N’Diaye - Danza: Inizia lo studio della danza,come ballerino al Conservatorio Nazionale degli Artisti in Senegal.
Sakou Kande - Percussioni: Inizia a suonare giovanissimo a Gorée sua isola natale a pochi chilometri al largo di Dakar. Forma il gruppo musicale “Africa Djembe” con l’intento di far rivivere la tradizione musicale mandinga e in particolar modo di valorizzare le peculiarità. Musicali sviluppatesi sull’Isola di Gorée in seguito alla terribile esperienza della tratta degli schiavi. A Gorée infatti vi è la Maison des Escalves, luogo dove venivano costrette le persone fatte schiave per poi essere trasportate nelle americhe. Con il gruppo Africa Djembe incide in qualità di direttore artistico e solista il CD “Tambours de Gorée” distribuito e venduto in tutto il mondo.

TEATRO LA FENICE - ore 19.30 - Prima regionale
GERMINAL in “ Il faut qu’une porte soit ouverte ou fermée » (una porta deve rimanere aperta o chiusa)
Di Alfred de Musset - Regia di Marco di Stefano con : Giovanni Guardiano, Paul Marchadier, Emanuela Ponzano, Tonino Scalia. Musica: Davide Mastrogiovanni - Luci: Luca Da Dalto - Aiuto scenografia: Valentina Rossi
Alfred de Musset nato a Parigi nel 1810, dopo gli studi secondari si dedicò, nonostante l’opposizione familiare, alla poesia, anche se più attirato dalla vita mondana che dai cenacoli letterari. Solo nel 1832, morto il padre, si impegnò con maggiore serietà. Ebbe una tempestosa relazione con George Sand, fatta di rotture e riannodi che comunque favorì il suo lavoro, la sua creatività. Seguirono altre avventure sentimentali con varie attrici, consumato dal continuo bisogno di denaro. Gli ultimi anni furono segnati dalla malattia e dall’alcoolismo. Morì a Paris nel 1857.
Questo spettacolo in lingua francese ha avuto la sua prima italiana al teatro dei Contrari a Roma, con grande successo. In Amandola è un occasione unica per godere della lingua e della raffinatezza del grande Alfred de Musset, lo spettacolo, un atto unico di meno di un ora, carico di fisicità, humor, introspezione, ampiamente introdotto in italiano dagli attori, può essere seguito anche da chi non conosce il francese.

TEATRO NELLE CASE - 19:00 - MOMENTUM - I danzatori del gruppo di Liverpool con frammenti del loro repertorio.

TEATRO CINEMA EUROPA - ore 21:00 - MANICOMICS TEATRO “Viaggio organizzato”
di: F. Arcelloni M. Mozzani F.Sartori R. Tarquini
Con: P. Pisi A. Bossi R. Tarquini. Prodotto da: Manicomics - luci: G. Marafante
“Viaggio organizzato”, racconta la comica e surreale avventura di tre stereotipati vacanzieri che partono per un viaggio organizzato attorno al mondo ed in parallelo narra l’avventura di tre attori costretti, dalla realizzazione dello spettacolo, all’esplorazione di un altro pianeta, quello della fantasia. Lo spettacolo è stato rappresentato oltre 200 volte in Italia e all’estero. “... un susseguirsi di invenzioni che da reali si trasformano in “patafisiche”. Non hanno pretese di fare della ricerca, solo un gioco ludico attraverso il quale raccontare significativi suggerimenti ...” G.M. Giorgetti (Sipario), uno spettacolo comico, divertente, gestuale, adatto a qualsiasi pubblico di qualsiasi lingua.
Manicomics Teatro è nato a Piacenza (Italia) nel 1985. Gli spettacoli prodotti utilizzano essenzialmente un linguaggio teatrale legato al movimento e all’immagine. Gli spettacoli di Manicomics sono presentati in tutto il mondo.

TEATRO CINEMA EUROPA - ore 23.00 - CORTOMETRAGGI
“Amore senza filtro”, di Valentino Innocente, con Mita Medici, Marco Di Stefano, Luigi Di Fiore, Francesco Carnelutti. Premiato al film festival di Bergamo 2006
“Full Circle”, di Josef Lefevre. Premiato al film festival di Venezia 2005
“Giancarlo Santi - Facevo er cinema” (2006) film di Anton Giulio Mancino

SABATO 29 LUGLIO

PIAZZA RISORGIMENTO - ore 17.00 - INCONTRO CON GIANCARLO SANTI

PIAZZA RISORGIMENTO – ore 18.00 - TWINKY COLOMBAIONI - Animazione teatral-circense
Molti ricorderanno,il grande Romano Colombaioni. Un grande artista che ha lavorato con Federico Fellini, Dario Fo,Totò,premiato proprio ad Amandola,anni fa,con il premio Charlie Rivel,e purtroppo recentemente scomparso. Qui abbiamo la figlia,Twinky,stesso temperamento,. in azioni teatrali di piazza,sulle orme di un grande maestro della comicità,con la semplicità,la forza. La tradizione di questa famiglia d’arte che da generazioni fa spettacolo e teatro in tutto il mondo. “Circus Party” nasce da un’idea di Twinky (in arte Clown Nocciolina ) nel 1993.

PIAZZA RISORGIMENTO dalle ore 15.00 - Laboratorio con gruppo Africa Djembe.
Ore 19:00 - Edoardo Mirabella e Diego Draghi.
Si presentano in Amandola con lo spettacolo “Panem et Circensis”, tipica farsa circense, dove alternano la clownerie ai classici numeri di giocoleria con le cinque palline, il cappello, il passing con sei e sette clave, due diabolos, le cavalcate su un toro-monociclo e un torero-giraffa (cioè il monociclo alto 2 m !), tutto al ritmo scoppiettante della frusta.
Eddy e Diego hanno partecipato con grande successo di pubblico ai migliori festival italiani (da Mercantia al Ferrara Busker’s, da Sarmede a Palermo) e hanno fatto il Giro d’Italia in furgone più di una volta, passando anche attraverso i principali canali televisivi.

TEATRO NELLE CASE - ore 19.00 - ALESSANDRO GIGLI e ALESSANDRO VERDECCHIA

TEATRO LA FENICE- ore 20.00 - “ Diario di un pazzo” (Prima Nazionale) di Nikolaj V. Gogol.
Riduzione e regia Mauro Cremonini, con con Iacopo Paoloni. Nel racconto di Gogol lo sdoppiamento si manifesta come una vera schizofrenia,il protagonista si decompone, diventa un altro da se, uno che capisce il linguaggio dei cani e si crede il re di Spagna... in questo come in altri racconti pietroburghesi, troviamo delineata la figura del “piccolo uomo”, un uomo alle prese con la realtà, la società che lo schiaccia,con i suoi sogni che vanno in frantumi... ma di questa umanità fanno parte anche i “piccoli uomini” per i quali la volgarità è un modo di essere. La volgarità è una condizione umana negativa che costituisce un tema profondo di Gogol e successivamente di Cechov... Gor’kij... un montaggio originale dove il giovane attore Iacopo Paoloni dona il suo entusiasmo e le sue capacità espressive ad uno spettacolo ben diretto ed articolato dal esperto Mauro Cremonini...una novità...

TEATRO CINEMA EUROPA - ore 21.00 - MOMENTUM “Memento Mori” (Prima nazionale)
Yorgos Karamalegos e Elinor Rande. “Memento Mori” è uno spettacolo profondamente evocativo ,dinamico,fisico,realizzato in collaborazione con Tanya Khabarova (DEREVO) e si basa sul mito di Orfeo ed Euridice: “Orfeo ,celebre, per la sua capacita di commuovere, con i suoi poemi e il suo canto persino gli alberi e le pietre. Sposa Euridice, ma lei viene avvelenata dal morso di un serpente e muore. Orfeo decide di cercarla e con questo obbiettivo discende nel regno dei morti, nel Ade”... ”Memento Mori” ti trascina in un intenso e potente viaggio nella mente di Orfeo,alle radici del umano, amore , morte, l’oscura follia del mondo sotterraneo, fino alla scoperta di se stessi. l’espressione” Memento Mori” ha dato forma nella storia del mondo, a diverse creazioni artistiche, che comunque,in un modo o nel altro hanno sempre ricordato al essere umano la sua fragilità, la sua mortalità. La partecipazione di questa produzione del Unity theatre di Liverpool al ITI Festival è possibile grazie alla collaborazione con l Art Council (Inghilterra) e il festival Mimos di Perigeaux (Francia) lo spettacolo,che sta riscuotendo grande successo di critica e pubblico è in tour europeo , questa in Amandola è la prima italiana, da non perdere... Adatto ad un pubblico di qualunque età e lingua.

TEATRO CINEMA EUROPA - ore 23.00 - “Il grande duello” Film di Giancarlo Santi
Con Lee Van Cleef, Peter O’Brien, Marc Mazza, Jess Hahn, Horst Frank, Klaus Grunberg, Antony Vernon, Dominique Darel. Soggetto e sceneggiatura di Ernesto Gastaldi,musica di L.Bacalov.

PIAZZA RISORGIMENTO – ore 24.00 - ”Open Cinema Festival” e Art Centre “BEREG” San Pietroburgo.
Art director Ludmila Lipeiko. “Open Cinema Festival” con collaborazione Art Centre “BEREG” San Pietroburgo
San Pietroburgo è uno dei luoghi di nascita del cinema russo .Negli anni ottanta , i registi di San Pietroburgo con la loro intelligenza e creatività , il duro lavoro, utilizzando le esperienze di qualità degli altri paesi come punto di riferimento, hanno raggiunto brillanti risultati nel promuovere e sviluppare il cinema russo. ”Open Cinema Festival “seconda edizione,in collaborazione con Art Centro BEREG realizza una nuova pagina nella storia del cinema russo e permette a intere generazioni i di cinema realizzare i loro sogni. Un Festival come ponte tra artisti russi di cinema e il resto del mondo coltivando il seme della amicizia tra i popoli.

DOMENICA 30 LUGLIO

CINEMA TEATRO EUROPA - ore 16:00/18.00 “Sud. Grenze” film 16 millimetri,bianco e nero, del gruppo DEREVO regia di Anton Adassinskj con Tanya Khabarova, Elena Yarovaja, Oleg Zhukovski, Aleksey Merkushev.

TEATRO NELLE CASE - ore 19.00 - TWINKY COLOMBAIONI animazione teatral-circense

PIAZZA RISORGIMENTO - ore 20.00 - TEATRO VIAGGIANTE “Houdini Lemokò “ (Prima Regionale)
Di Francesco Piccolini, con: Diego Draghi (Houdini), Edoardo Mirabella (Lemokò). Un teatrino francese inizio Novecento La scena è il regno di Houdini, mago invasato, convinto dei propri poteri magici e soprannaturali. La consolle è il regno di Lemokò, mago assistente, folle di un’altra follia, rispetto al suo padrone: agitato, fanatico della musica e del ballo, pericoloso, anzi pericolosissimo quando ha in mano oggetti e armi di qualunque tipo esse siano...

PIAZZA RISORGIMENTO - ore 21.00 - BANDARADAN “Public stage”
Il gruppo di musica da strada Bandaradàn nasce e vive a Torino. Oltre alla normale attività concertistica stradale e locale (cioè nei locali), i Bandaradàn hanno suonato per gli spettacoli “Sel...viaggio” di Linda Masala e “Pino(k)io” di Paolo Stratta, accompagnato la rappresentativa della Scuola di Nuovo Circo di Torino al Festival Internazionale delle Marionette di Kilkìs, in Grecia, sfilato ai carnevali di Bologna, Sorrento, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini, rallegrato quattro matrimoni e un addio al nubilato ed eseguito numerose serenate. Gruppo più votato dal pubblico al Novara Street Festival 2003, 3° premio all’On The Road Festival 2003 di Pelago (FI), i Bandaradàn vantano nell’estate 2003 un tour in Ungheria nonché gloriose esibizioni ai Buskers Festival di Neuchâtel, Ravenna, Ferrara e Castellaro Lagusello, dove hanno riscosso il dovuto successo di pubblico e critica.Nel 2004, inaugurato dal capodanno a Verona, la banda ha portato tutta la sua simpatia in giro per l’Italia, dal Trentino a Catanzaro, passando per l’Emilia, la Toscana, la Lombardia. Del resto, mica si poteva fare il giro!

PIAZZA RISORGIMENTO - ore 22.30 - GRUPPO AFRICA DJEMBE
Sakou Abdoulaye Kande direttore artistico (djembe solista), Adama Cisse Samba (djembe accompagnamento, djun djun), Lamine (djembe accompagnamento), Pape Seek (djembe accompagnamento, djun djun), Jean N’Diaie (danza, percussioni e canto), Awa (danza e canto). Il gruppo Africa Djembé suona un ritmo africano e tradizionale. Questo ritmo, con sfumature malinconiche e con una forte componente di saggezza, veicola l’insegnamento di una cultura dell’unione. Ogni suono di djembé e ogni passo di danza riporta ad una precisa suggestione e invita alla scoperta delle radici, della provenienza: l’isola di Gorée. Il gruppo musicale “Africa Djembe” nasce nell’isola di Gorée, nel Senegal, dall’iniziativa del suo fondatore e direttore artistico Abdoulaye Sakou Kande con l’intento di fare rivivere quelle che sono le radici tradizionali più profonde del Paese e di tutta l’Africa Occidentale, in particolare della tradizione musicale wolof e mandinga. Nel 1997 successivamente alla registrazione del cd “Tambours de Gorèe”, il gruppo si trasferisce a Roma dove risiede attualmente. Africa Djembe, dotato esclusivamente di percussioni e con l’aiuto di variopinti costumi, propone i ritmi e le danze africane tradizionali. Le percussioni della tradizione Mandinga sono eventi di potenza e fatica, sono la festa e il ballo. Il concerto è un turbine di ritmi in crescendo che evoca e porta in palco l’Africa, non solo con ritmi e canti, ma anche con suoni che ricordano le distese sterminate della savana e le foreste verdi dei fiumi.

PIAZZA RISORGIMENTO - 24.00 - Finale in piazza con saluti di tutti gli artisti presenti e proiezioni dal “Open Cinema Festival” in collaborazione con Art Centre “BEREG” San Pietroburgo. Cortometraggi di Maria Sharafutdinova, Maria Godovannaia, Kirill Kravchenko, Irina Evteeva, , Konstantin Bronzit, Provmuza, Evgenia Golubeva, Andrey Nastunicvev,
Boris Kazakov, Vanya Polunin.

Per le informazioni sul teatro nelle case e per poter essere invitati o per poter invitare a casa propria gli artisti contattare i numeri del festival riportati sul programma